Quanti Casinò Ci Sono In Francia



Quando un appassionato di gioco pensa alla Francia, la mente corre subito alle luci sfavillanti di Deauville o all'eleganza intramontabile di Monte Carlo (che tecnicamente è un'eccezione, come vedremo). Ma se stai pianificando un viaggio oltralpe e vuoi organizzare una serata al tavolo verde, la domanda che ti facci è semplice e pratica: quanti sono esattamente questi casinò e dove si trovano? La risposta breve è che la Francia è una delle capitali mondiali del gioco terrestre, con una densità di stabilimenti che pochi altri paesi europei possono eguagliare. Parliamo di una rete capillare che tocca le località di mare, le stazioni termali e, ovviamente, i centri sciistici delle Alpi.

Il numero esatto dei casinò francesi

Attualmente, in Francia operano circa 200 casinò legali. Per essere precisi, il numero si aggira stabilmente attorno ai 197-200 stabilimenti attivi, rendendo la Francia il leader europeo per numero di casinò terrestri, subito dietro solo al grande colosso tedesco se si contano le sale slot automatiche, ma nettamente prima se si parla di casinò tradizionali con tavoli da gioco e atmosphere completa. Questo numero è notevolmente superiore rispetto all'Italia, dove la presenza fisica è limitata alle quattro storiche case da gioco (Venezia, Sanremo, Campione d'Italia e Saint Vincent) più alcune sale slot circoscritte. La Francia, invece, ha distribuito i suoi casinò su tutto il territorio, rendendo il gioco d'azzardo legale una componente storica e turistica della vita locale.

Perché ci sono così tanti casinò in Francia?

La ragione di questa diffusione capillare va ricercata nella legislazione francese, radicalmente diversa da quella italiana. Mentre in Italia il gioco è stato a lungo concentrato in pochi punti strategici di confine o storici, la Francia ha approvato leggi che permettono l'apertura di casinò nelle stazioni termali, nelle stazioni climatiche e nelle località turistiche. Questo ha permesso a piccoli comuni di montagna o a cittadine di mare di costruire la propria economia anche attorno al divertimento da gioco. Non troverai casinò giganti nelle periferie di Parigi o nei centri commerciali: la legge vieta l'apertura di casinò nei comuni con più di 500.000 abitanti. Parigi, quindi, ne è priva (se si esclude l'eccezione di Enghien-les-Bains, appena fuori confine), costringendo il giocatore parigino a spostarsi nelle località di villeggiatura. Questo modello ha creato un indotto turistico importante, dove il casinò diventa il cuore della movida serale di località come Deauville, Biarritz o Chamonix.

Monte Carlo è incluso nel conteggio?

Qui sta l'inganno che confonde molti giocatori italiani. Quando si conta quanti casinò ci sono in Francia, spesso si inserisce erroneamente il leggendario Casino de Monte-Carlo. È fondamentale ricordare che il Principato di Monaco è uno Stato sovrano indipendente, non fa parte della Repubblica Francese. Di conseguenza, i casinò di Monte Carlo (il Casino de Paris, il Sun Casino e il principale Casino de Monte-Carlo) rientrano nella legislazione monegasca e non in quella francese. Tuttavia, per il giocatore italiano in viaggio, la distanza è inesistente: basta attraversare la passeggiata e ci si trova in un altro mondo regolamentare. Se cercate l'esperienza da film di 007, Monte Carlo è la meta, ma per una serata di gioco in terra francese dovrete puntare alle località della Costa Azzurra come Nizza o Cannes.

Le principali catene e i gruppi di gestione

Non tutti i 200 casinò sono gestiti da piccole imprese locali. Il mercato è dominato da grandi gruppi che controllano la maggioranza degli stabilimenti. Il colosso indiscusso è Partouche, che gestisce decine di casinò in tutta la Francia, dalle coste bretoni alle Alpi. Il secondo grande attore è Barrière, sinonimo di lusso e alta ristorazione, presente nelle località più esclusive come Deauville e Le Touquet. Poi troviamo il gruppo Joagroup (ex Tranchant) e Europalace. Conoscere questi gruppi è utile perché spesso offrono programmi fedeltà interconnessi: se ti registri in un casinò Partouche a Lione, potresti accumulare punti validi anche in un casinò del gruppo a Marsiglia. Per il giocatore italiano abituato a brand come Snai o Sisal, troviamo qui un modello imprenditoriale molto simile, dove poche grandi aziende detengono le licenze.

La differenza tra casinò italiani e francesi

Per noi italiani, abituati al modello delle quattro case da gioco storiche, entrare in un casinò francese può essere un'esperienza diversa. Intanto, c'è l'aspetto burocratico: in Francia l'ingresso è quasi sempre a pagamento (un biglietto d'ingresso che costa dai 10 ai 20 euro, a volte riscattabili in gettoni o consumazioni), mentre in Italia l'ingresso è generalmente gratuito. Inoltre, i casinò francesi tendono ad avere una percentuale molto alta di slot machine e video lottery, spesso ubicate in sale separate e accessibili con meno formalità rispetto alle sale dei tavoli storici. La Francia ha inoltre legalizzato le scommesse sportive e il poker online da anni, con un mercato regolamentato molto simile al nostro ADM, ma per il gioco terrestre la differenza di volume è abissale: l'Italia ha scelto la via della concentrazione, la Francia quella della diffusione.

Quali giochi trovare nei casinò francesi

Chi entra in un casinò oltralpe troverà un'offerta di giochi molto simile a quella che conosciamo qui da noi, ma con alcune varianti interessanti. Ovviamente non possono mancare i classici come la Roulette Francese (nata proprio qui) e il Blackjack. Il Poker Texas Hold'em è molto popolare e molti casinò organizzano tornei settimanali aperti ai turisti. Una particolarità francese è il Boule, un gioco simile alla roulette ma con un meccanismo più semplice e veloce, molto amato dai giocatori locali meno esperti. Le sale slot sono quasi sempre separate: spesso troverete una sala «slots» accessibile anche con abbigliamento meno formale e una sala «jeux traditionnels» dove la giacca è spesso obbligatoria e l'atmosfera è più elegante. Per chi è abituato a giocare online su piattaforme come 888casino o PokerStars Casino, ritrovare i titoli delle slot più famose (come Book of Ra o le serie Megaways) nelle versioni fisiche offre un fascino retrò impagabile.

Documenti e regole per i giocatori italiani

Se hai intenzione di varcare il confine per una serata di gioco, tieni a mente che ti servirà un documento d'identità valido. La Francia applica rigorosamente il divieto di gioco ai minori di 18 anni, e all'ingresso ti verrà quasi sempre richiesto di mostrare un documento, anche se hai chiaramente superato la trentina. A differenza di quanto accade in alcuni casinò online dove la verifica avviene solo in fase di prelievo, qui il controllo è immediato e fisico. Non è richiesto alcun «codice fiscale» francese, la tua carta d'identità italiana è più che sufficiente. Per quanto riguarda le vincite, la Francia applica una tassazione diversa dalla nostra: le vincite ai tavoli da gioco (roulette, poker, ecc.) sono generalmente esentasse per il giocatore, mentre le vincite alle slot machine possono essere soggette a ritenute diverse a seconda dell'importo. Ricorda sempre di giocare responsabilmente e di tenere d'occhio il budget, così come faresti sul tuo account ADM italiano.

FAQ

Ci sono casinò a Parigi centro?

No, la legge francese vieta l'apertura di casinò nei comuni con oltre 500.000 abitanti. Per giocare vicino a Parigi bisogna spostarsi a Enghien-les-Bains, a pochi chilometri dalla capitale.

Qual è il casinò più vicino all'Italia?

I casinò più vicini al confine italiano si trovano sulla Costa Azzurra, in particolare il Casino Ruhl a Nizza e il Casino de Menton, entrambi raggiungibili in breve tempo dall'autostrada A8.

Serve la giacca per entrare nei casinò francesi?

Dipende dal casinò e dalla sala. Nelle sale slot l'abbigliamento è spesso informale, mentre per le sale dei tavoli storici la giacca è frequentemente obbligatoria, specialmente nei casinò di lusso come quelli del gruppo Barrière.

I giocatori italiani possono entrare nei casinò francesi?

Assolutamente sì, basta essere maggiorenni e presentare un documento d'identità valido (carta d'identità o passaporto). Non sono richieste ulteriori formalità per i cittadini dell'Unione Europea.

Quanto costa entrare in un casinò in Francia?

L'ingresso è quasi sempre a pagamento, con un biglietto che varia dai 10 ai 20 euro. Spesso il costo include alcuni gettoni per il gioco o una consumazione al bar del casinò.


LocalitàCasinò FamosoSpecialitàDistanza dall'Italia
DeauvilleCasino BarrièreTavoli storici, RistorazioneVoli diretti da Milano/Roma
NizzaCasino RuhlSlot, vista mareFrontiera con Italia (30 km)
ChamonixCasino ChamonixAtmosfera montanaraTunnel del Monte Bianco
Enghien-les-BainsCasino BarrièreIl più grande vicino Parigi800 km (auto)